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STORIA SEZIONE
Fiocco verde
Il battesimo
I primi passi
Il "Battaglione Orobico"
Sinistri presagi
Una tragica parentesi
La rinascita
Di nuovo in cammino
Il nostro monumento
Il Piazzale degli Alpini
Uomini seri, uomini generosi
La "follia di Endine Gaiano"
L'avventura del Friuli
Donare vuol dire amare
L'addio al gomitatoio
Un anno di grandi soddisfazioni
Un'adunata storica
Protezione civile
Angeli dalla faccia sporca
Addio Orobica
Cuori generosi
Più in forma che mai
Prestigiosi riconoscimenti
Una Sezione senza gagliardetto è come un cristiano senza battesimo e gli Alpini bergamaschi dovettero aspettare un anno per la consegna ufficiale del loro vessillo. Il "battesimo" avvenne il 15 giugno 1922. Anche per questo fu scelta un'occasione speciale, solenne: l'inaugurazione del monumento al 5° alpini alla presenza del re Vittorio Emanuele III. Il monumento era stato innalzato nella piazzetta davanti all'Accademia Carrara, di fronte alla caserma Camozzi; una scultura che rappresentava la figura del famoso "Finimondo", l'alpino Antonio Valsecchi di Civate (Lecco), che, finite le munizioni, scaglia un masso contro il nemico (campagna di Libia 1911 -