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La "follia" di Endine Gaiano |
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| Il 1974 è l’anno in cui prende vigore la solidarietà: per questo c’è voluto il cuore e l’opera del dott. Caprioli. All’assemblea annuale del 2 maggio 1974 il presidente sezionale sottolineò l’opportunità della “costituzione di squadre antincendio per un sollecito, fattivo intervento in casi di incendi dei nostri boschi”. Aggiunse poi: “Debbo esprimervi anche un mio personalissimo punto di vista, che forse a qualcuno non sarà molto gradito: abbiamo pressochè riempito la provincia di Bergamo di monumenti, chiesette, cappelle, cippi, ecc. e so che da parte di parecchi Gruppi sono in progetto iniziative del genere; la cosa è bellissima, lodevolissima, ma vedrei altrettanto volentieri altre iniziative che possano, pur ricordando i Morti per la Patria, e sempre naturalmente attraverso la collaborazione degli Alpini, essere di utilità anche ai vivi”. Quelle parole furono rugiada e acqua che diedero linfa ai virgulti di solidarietà radicati nel cuore degli alpini. Già all’inizio dell’anno il Gruppo di Calolziocorte si era distinto donando all’ospedale di Lecco un rene artificiale, grazie alle offerte degli alpini e della popolazione. |
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