Petosino - ANA BERGAMO - SITO UFFICIALE DELLA SEZIONE DI BERGAMO

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Gruppi

Anno di fondazione: 1954
Anno di rifondazione
: ----------
Capo gruppo fondatore
: Gerotti Romeo
Capogruppo attuale
: Taramelli Antonello

Storia del gruppo

Nel 1954 il Cap. Dott. Gori, Presidente della Sezione di Bergamo, incaricò Romeo Gerotti di interpellare gli Alpini e Artiglieri di Petosino per formare il nuovo Gruppo e, come riporta “Lo Scarpone Orobico”, il 1° maggio 1956 fu costituito ufficialmente il Gruppo con una cerimonia in presenza del Presidente Dott. Gori e del Tesoriere Rag. Cortesi. In quell’occasione venne eletto Capogruppo dai 53 soci iscritti Romeo Gerotti che rimase in carica fino al 1960. Alcuni nomi dei primi Soci tesserati nel 1954: Gerotti Romeo, Gusmaroli Clemente, Gerotti Luigi, Sirtoli, Fagiani Alessio, Vitali Gioacchino, Vitali Pietro, Piazzalunga Silvio, Pozzi Emilio, Pozzi Cento, Mostosi Guido, Fagiani Gaudenzio, Bosio Mario, Brugnetti Mario, Ravelli Giovanni, Oldrati Giovanni, Regazzoni Giuseppe, Vegetali Giovanni. Il 15 giugno 1958 fu benedetto il 1° Gagliardetto del Gruppo, che venne realizzato a mano e decorato dalle Suore di clausura di Zogno. Alla cerimonia presenziata da numerosi soci e simpatizzanti, partecipò il Cappellano Militare Don Fiammi e il Comandante del 68° Fanteria accompagnato dal Picchetto Armato.



"ALPINI IN FESTA"
Nel 1988 per festeggiare il 30° anniversario del Gruppo fu organizzata la 1° Sagra "Alpini in Festa", che a tutt’oggi si svolge ogni anno tra il mese di giugno e di luglio. In quell’occasione ci fu il gemellaggio con il Gruppo Alpini di Levanto della Sezione di La Spezia.
Dal 2002 ogni anno viene organizzata, all’interno della tensostruttura della festa, la RASSEGNA DI CORI ALPINI, riscuotendo ad ogni edizione una partecipazione di pubblico molto rilevante e un particolare apprezzamento per la partecipazione di formazioni corali ANA e non di un certo livello provenenti da tutto il nord d’Italia. La nostra ALPINI IN FESTA nel 1988 fu pensata per raccogliere fondi destinati alla realizzazione e costruzione della nostra sede alpina. Ogni anno il nostro tradizionale appuntamento raggiunge sempre un enorme successo di partecipazione dovuta soprattutto all’ottima cucina, e per le piacevoli serate in compagnia, tutto questo grazie  all’enorme impegno e disponibilità degli oltre 60 volontari che vi lavorano. Grazie alla nostra festa ogni anno riusciamo a destinare contributi alle varie realtà presenti sul territorio quali Parrocchia, Oratorio di Petosino, Asilo S. Gorra, con la sponsorizzazione della squadra di calcio dei  ragazzi della Virtus oratorio Petosino, alla Casa disabili di Endine Gaino, all’Associazione AIL - Paolo Belli, alla Fondazione Beato Don Carlo Gnocchi e alla Croce Rossa delegazione di Villa d’Almè.



Le attività del Gruppo sono diverse:
Dalle iniziative sociali e culturali, alle giornate ecologiche con interventi sul territorio comunale, dai tornei di bocce degli anni 70/80 alle gare dal 1992 al 2000 dove  vengono organizzate nel mese di ottobre, in collaborazione con i Gruppi di Boccaleone e Valbrembo, in ricordo del Socio e Consigliere Sezionale Taramelli Alessandro già Capogruppo, vincendo il Trofeo nel 1995 e nel 1999, alla collaborazione con la Parrocchia – Oratorio – Asilo, Istituto Lanfranchi di Petosino, con l’amministrazione comunale per le iniziative riguardanti la festa dei 18enni, imbandieramento del paese in concomitanza delle feste/cerimonie nazionali, l’apertura/chiusura del parco giochi compresa la pulizia la manutenzione ordinari e controllo, il servizio durante manifestazioni/processioni, sfilata per la ricorrenza di Santa Lucia, sfilata di carnevale,  interventi annuali presso le classi terze medie per informare i ragazzi sulla storia dell’associazione sulle nostre tradizioni e la storia delle due grandi guerre con la distribuzione a tutti i ragazzi del tricolore e un libro illustrativo dell’associazione. In sede ogni anno vengono ospitati per la merenda i bambini proveniente dalla Bielorussia grazie alla collaborazione con l’Associazione Aiutiamoli a Vivere di Ponteranica, distribuzione Stelle di Natale, uova di Pasqua dell’AIL Ass.ne Italiana contro le leucemie e i cotechini Ass.ne Paolo Belli per la raccolta fondi destinata alla nuova CASA DEL SOLE – fronte Ospedale Papa Giovanni XXIII. Inoltre partecipazioni alle adunate nazionali, sezionali, manifestazioni organizzate dai gruppi sezionali, campionato ANA tiro a segno e la preziosa collaborazione con le Associazioni del territorio, Pensionati, AVIS, AIDO e ADMO della sezione di Petosino e l’ORATORIO con l’appuntamento della distribuzione di vin brùle, te caldo e panettone la notte di Natale.

La nostra Casa Alpina

Il 2000 ha coinciso, dopo anni di attesa, con l’inizio della costruzione della nuova "Casa Alpina" con la benedizione dei lavori il 9 luglio, all’interno del nuovo parco pubblico del paese.
Tutto questo grazie: all’accordo con l’Amministrazione Comunale che ha concesso il terreno e alla collaborazione dell’Ing.Arch. Calvi Silvio di Bergamo e dell’Arch. Tironi Adriano di Ponteranica. 4 ottobre 1995: richiesta di un’area per la costruzione della sede, 30 marzo 1996: la seduta del consiglio comunale ha deliberato favorevolmente quanto richiesto per la  realizzazione di un edificio a sede del gruppo, 10 settembre 1996: la commissione speciale lasciava agli atti la bozza di convenzione, 9 febbraio 1998: viene approvato il progetto preliminare relativo alla realizzazione di un’area verde di proprietà del comune di Sorisole, in Via A.Moro, dove viene individuata un’area adibita alla realizzazione della "Casa Alpina" , 20 aprile 1998: viene inoltrata la domanda di costruzione,  12 febbraio 1999: firma della convenzione tra il comune di Sorisole e il gruppo Alpini di Petosino,  26 ottobre: viene rilasciata la concessione edilizia,  21 aprile 2000: inizio lavori, 26 gennaio 2002 termine lavori 9 luglio 2000: benedizione lavori  10 aprile 2002: richiesta di agibilità, 11 ottobre 2002: viene rilasciato il certificato di agibilità, 27 giugno 2004: Inaugurazione in occasione del 50° ANNIVERSARIO DEL GRUPPO,  Giugno 2011: realizzazione del nuovo magazzino attrezzature

A ricordo del 50° di fondazione e inaugurazione della Sede è stata donata una scultura in ferro battuto realizzata dal socio Alpino Oscar Facheris e dal padre Franco detto Franz e donata al gruppo Alpini di Petosino in occasione dell’inaugurazione. Tale opera rappresenta un’aquila sulla cima di una vetta, che tiene ben stretto tra gli artigli, il gagliardetto del gruppo. È stata realizzata tutta a mano con circa 500 ore di lavoro, pesa 147 chilogrammi ed è alta 1,65 metri. La particolarità di questa scultura è rappresentata dalle oltre 2000 penne di diversa dimensione battute una ad una a mano dai nostri bravi artisti. L’aquila appoggia su di un cippo di onice del peso di oltre 60 q.li proveniente dalle cave di Zandobbio. Un particolare disegno circolare ottenuto al momento dell’estrazione lo caratterizza particolarmente. La sede è aperta tutti i venerdì sera ed è disponibile ai soli soci del gruppo su richiesta  per attività/feste.  






Il nostro monumento
Il 29 maggio 1977 si inaugurò il monumento all’Alpino e all’Artigliere progettato dall’Arch. Salvetti di Ponteranica e realizzato dalla Ditta Bresciani di Petosino. A fianco, nel 1979, venne collocato un grande cippo proveniente da Valleve con alla cima un’aquila di bronzo e alla base una scritta: "…alle Penne Mozze di Petosino" in ricordo dei Soci" che sono andati avanti". All’inaugurazione prese parte il Generale Gallarotti che fu Comandante del V° Corpo D’Armata Alpino e il Comandante del 68° Fanteria. Il monumento si trova sull’angolo tra via Martiri della Libertà e via Zambelli.








Festa della "Madonnina delle nevi"
Il nostro Gruppo Alpini con il gruppo di Carona, posero il 23 luglio 1993,  la statua della "Madonnina delle nevi" sul Monte Madonnino, montagna posta a spartiacque tra la Valbrembana e la Valbondione, a 2500 metri di altezza. L’intento della posa era, ed è, quello di avere una figura sacra a cui rivolgersi nel momento in cui si raggiunge questa cima, in modo da potere ricordare gli amici "andati avanti" e per invocare la protezione su quanti frequentano la montagna. Da allora tutti gli anni, la terza Domenica di Luglio, i due Gruppi Alpini si ritrovano sulla cima di questa montagna per una suggestiva cerimonia che culmina con la celebrazione della Santa Messa. Segue, come da tradizione alpina, il "rancio" presso il rifugio Calvi. Per raggiungere la cima del Monte Madonnino, da Carona si segue la strada che conduce alla diga di Fregabolgia, passando per la bella frazione di Pagliari ed il Lago del Prato. Una volta raggiunta la diga, si costeggia l’invaso sul lato sinistro sino al rifugio Calvi (m 2015). Dal rifugio Calvi si risalgono vallette e dossi in direzione del Passo Portula, posto a quota 2200 m. Si percorre poi il tratto trasversale fino al Passo Portulino (m 2305) e da qui ci sono due possibilità di salita: una dalla cresta nord-est, piuttosto ripida, e l’altra dal versante Est, decisamente meno faticosa. Il tempo varia a seconda della "gamba" ma si può dire che in un’ora e mezza tutti possono raggiungere la cima.



Inaugurazione Parco Pubblico e posa scultura commemorativa dedicata al BEATO DON CARLO GNOCCHI
Domenica 8 luglio 2012 il Parco Pubblico di Petosino è stato dedicato al Beato Don Carlo Gnocchi, la richiesta da parte del gruppo alpini all’amministrazione comunale ha avuto esito positivo, nella stessa giornata è stata inaugurata, a fianco della sede del gruppo alpini ubicata all’interno del parco, una scultura donata dal gruppo e realizzata da Lanfranchi Gianmario di Sorisole. La scultura, con al centro un basso rilievo lavorato su pietra di Lecce, raffigurante Don Gnocchi che tiene in braccio un bambino e in mano un cappello Alpino è ben visibile all’interno del parco ed è intenzione del gruppo Alpini  richiamare all’attenzione di quanti frequenteranno il parco l’opera e le virtù di Don Gnocchi. Sulla targa ricordo della giornata vi è riportata una scritta "AMIS VE RACCOMANDI LA MIA BARACCA …..L’UOMO E’ UN PELLEGRINO MALATO DI INFINITO, INCAMMINATO VERSO L’ETERNITA’ " – Don Carlo Gnocchi. Erano presenti alla cerimonia il Sindaco di Sorisole Alpino Stefano Gamba, del Presidente della Fondazione Don Carlo Gnocchi Mons. Angelo Bazzari e del rappresentante la sezione Alpini di  Bergamo Giupponi accompagnato dai consiglieri Pulcini e Locatelli, la Sig.ra Arnaboldi Presidentessa dell’Associazione EX allievi di Don Gnocchi e i rappresentanti delle Associazioni. Il servizio per il corteo è stato eseguito dalla Fanfara alpina di Sorisole e della Ramera, mentre la S.Messa, accompagnata dal coro Penne Nere di ALME’/PETOSINO, è stata concelebrata dal Parroco Don Angelo Gotti e da Mons. Angelo Bazzari.




60° di fondazione - clicca per le foto

 
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