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STORIA  GRUPPO  ALPINI  PIANICO


Sin dal 1926 gli Alpini in congedo dell'Alto Sebino erano soliti riunirsi ed iscriversi al Gruppo Alpini di Lovere. Con l'aumentare degli iscritti, come praticamente ogni paese della zona, anche Pianico vide  nascere il proprio gruppo. Più precisamente il 16 dicembre 1967 alcuni Alpini in congedo (Martino Cretti, Angelo Zana, Francesco Zana, Pietro Zana, Eraldo Pedretti, Angelo Franini, Sandro Moretti, Pietro Franini, Luigi Andreoli, Stefano Zanotti, Arcangelo Cretti, Domenico Sorini, Enrico Marchetti, Delfino Sterni e Alberto Sterni) si ritrovarono per dar vita al Gruppo Alpini di Pianico. Dopo essersi informati circa le procedure burocratiche da seguire, il 29 giugno 1968, presso il monumento ai "Caduti" in Piazza Don Ghitti, alla presenza di molte Autorità e in particolare del Sindaco Ilario Bianchi, il parroco Don G.Battista Mignani e il cappellano degli Alpini Don Fiami celebrarono la S.Messa per la fondazione del Gruppo durante la quale benedirono anche il nuovo gagliardetto. Madrina dell'inaugurazione fu la Signora Pasqua Zoppetti, sorella del nostro compaesano "disperso di Russia" Caporale Maggiore Giacomo Zoppetti.
Da allora, con continuità, il nostro gruppo si è prodigato nel collaborare con le varie  Amministrazioni Comunali che si sono susseguite, alle varie Associazioni locali e nazionali e con tutti coloro che ne avessero avuto bisogno, avendo fatto nostro il motto Alpino "Aiutiamo i vivi per ricordare i Morti".
Da allora il ritrovo per tutti gli iscritti è il primo venerdì del mese.
Le prime riunioni si svolsero presso il bar "Circolino" (attualmente chiamato bar "Pluto"), per poi trasferirsi nella vecchia casa dell’alpino Luigi Marchetti. Agli inizi degli anni ottanta il gruppo, anche per il numero ormai considerevole dei suoi iscritti, cominciò a manifestare l'esigenza di avere una sede propria.
Il 2 settembre 1984, in un'area all'ingresso del paese provenendo da Bergamo in cui inizialmente si pensava di costruire la nostra sede, ma per vincoli ambientali non fu stato possibile, si decise di erigere un monumento dedicato agli alpini in guerra e in pace. Al monumento ideato e scolpito dal nostro concittadino scultore Luciano Zambetti fu dato il nome "Alpini in tempo di Pace" e rappresenta un alpino che estrae dalle macerie un bambino, ciò per onorare gli alpini sia in tempo di guerra sia di pace. La madrina dell'inaugurazione anche in questa occasione fu la Sig. Pasqua Zoppetti (sorella del compaesano disperso di Russia Cap. Mag. Zoppetti Giacomo) e, alla presenza del Sindaco Mario Belotti, il parroco Don Giacomo Pasinetti e Padre Fidenzio Volpi celebrarono la Santa Messa.
Si ebbe occasione di costruire la nostra sede quando ci fu donato un prefabbricato in legno utilizzato durante il terremoto del Friuli, direttamente dal Sindaco del  Comune di Gemona, come ringraziamento dell'intervento e aiuto prestato da alcuni di noi durante quel tragico evento.
Dopo aver preso accordi con la Curia di Bergamo tramite il Parroco Don Giacomo Pasinetti, trovammo posto per collocare la casetta in legno in un'area della parrocchia in prossimità dell'Oratorio.  L’inaugurazione della sede avvenne il 30 agosto 1992 alla presenza del Sindaco Mario Belotti e del parroco Don Giacomo Pasinetti che la benedì con a fianco la madrina Pasqua Bellesi.
Nei primi anni del 2000 il nostro gruppo organizzò un concorso chiamato "Un Cippo per Pianico" con l'intento di trovare l'idea più bella circa la costruzione di un cippo da erigere su una collinetta all'ingresso del paese provenendo da Lovere. Il concorso fu vinto dai ragazzi del "Gruppo Giovani" (gruppo di ragazzi di Pianico) e simboleggiava quattro braccia indirizzate al cielo come segno dell’unità del paese, della fratellanza, della solidarietà e il del legame profondo che unisce ogni uomo. Grazie alla beneficenza della famiglia Cretti  Martino  e al lavoro del nostro gruppo, il 24 Agosto 2003 in occasione del 2° Raduno intergruppo Zona 21, ci fu l’inaugurazione del monumento alla presenza del Sindaco Angelo Chigioni, del Presidente ANA della Sezione di Bergamo Antonio Sarti, della madrina Beatrice Cretti e del Parroco di Pianico Don Claudio Brena che, insieme al cappellano Alpino Don Primo Moioli, benedì il monumento.  
Domenica 27 Agosto 2006, per ricordare la figura del  Capogruppo Onorario Cretti Martino (morto nel novembre 2005) posammo ai piedi del "Cippo per Pianico"  una scultura  in marmo di Carrara scolpita dal nostro alpino Marchetti Luigi che rappresenta un cappello alpino tra le montagne e che fu benedetta dal Parroco Don Claudio Brena, con la presenza del padrino il figlio Cretti Gabriele. Sempre nell'Agosto del 2006, grazie anche all'aiuto del Sindaco Angelo Chigioni nacque all'interno del nostro Gruppo il Nucleo Protezione Civile ANA di Pianico.
Arrivati ai giorni nostri,  essendo in scadenza il contratto di comodato d’uso della nostra sede, ci siamo dovuti rimboccare le maniche e cercare un’altra collocazione. Grazie  alla collaborazione avuta dall’Amministrazione comunale guidata dal Sindaco Chigioni Angelo, abbiamo trovato posto nella casa comunale in Via Vicolo stretto.
L’inaugurazione si è svolta il 4 Agosto 2013 in occasione dei festeggiamenti per i 45 anni di fondazione e del 12° raduno Intergruppo Zona 21. All'inaugurazione presenziarono il Presidente Sezionale Carlo Macalli il Sindaco Clara Sigorini, il parroco Don Andrea Pilato, che nell'occasione ha benedetto la sede, mentre la madrina è stata la giovane Bianca Barbara nipote della madrina della precedente sede Pasqua Bellesi.  
Ad oggi, anno 2016, il gruppo è composto da 63 Alpini e 39 Aggregati) e al giorno dell'inaugurazione gli alpini e amici iscritti "andati avanti" sono stati 28 Alpini e 9 Aggregati.

 
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