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STORIA SEZIONE
Fiocco verde
Il battesimo
I primi passi
Il "Battaglione Orobico"
Sinistri presagi
Una tragica parentesi
La rinascita
Di nuovo in cammino
Il nostro monumento
Il Piazzale degli Alpini
Uomini seri, uomini generosi
La "follia di Endine Gaiano"
L'avventura del Friuli
Donare vuol dire amare
L'addio al gomitatoio
Un anno di grandi soddisfazioni
Un'adunata storica
Protezione civile
Angeli dalla faccia sporca
Addio Orobica
Cuori generosi
Più in forma che mai
Prestigiosi riconoscimenti
Gli anni '80 sono quelli che segnano in modo particolare l'organizzazione della Protezione Civile Volontaria dell'associazione. Nell'ottobre 1985 un'assemblea straordinaria modifica lo Statuto, introducendo all'art. 2, comma e), la dizione: "concorrere quale Associazione volontaria, al conseguimento dei fini dello Stato e delle pubbliche amministrazioni in materia di protezione civile, in occasione di catastrofi e calamità naturali". E in quegli anni che prende forma l'ospedale da campo dell'ANA. Come scrisse nel 1986 lo "Scarpone": "è certamente stato il periodo durante il quale i nostri alpini hanno potuto per la prima volta uscire allo scoperto" con alcune esercitazioni, proprio quell'anno, tra cui quella nazionale del Monte Baldo, a cui Bergamo partecipò con 65 volontari, e quelle provinciali di "Alpini 1" a Cisano, con la partecipazione di oltre 300 volontari, e "Alpini 2" a Rovetta, effettuata in stretto contatto con il Gruppo medico-